Perugia (40 km):
La ROCCA PAOLINA, fatta costruire sui resti del PALAZZO
BAGLIONI, dallo STATO PONTIFICIO e distrutta dopo l’UNITA
D’ITALIA, riassume bene l’importanza strategica
, politica e culturale di questa città in più
di duemila anni di storia. Abitata dagli UMBRI e poi LUCUMONIA
etrusca, distrutta prima e poi ricostruita per volontà
dell’imperatore AUGUSTO. Libero COMUNE, coinvolta
in guerre, anche fratricide, tra potenti famiglie (nozze
rosse del 1500) i BAGLIONI, ODDI, FARNESE dopo vari scompigli
politici (guerra del sale) già dal 1844 con la partecipazione
di LUPATTELLI alla spedizione dei FRATELLI BANDIERA volle
fortemente fare parte di un ITALIA UNITA. LA FONTANA MAGGIORE,
con il PALAZZO DEI PRIORI in PIAZZA IV NOVEMBRE, è
un esempio di decorazioni scultoree di rara bellezza.
Vedere la CHIESA di SAN LORENZO, dove BERNARDINO DA SIENA
predicò, fa da apripista verso L’ARCO ETRUSCO
vicino alla sede DELL’UNIVERSITA’ ITALIANA PER
STRANIERI. Visitiamo la BASILICA DI SAN DOMENICO dall’
interno della quale sono partite molte opere, per la GALLERIA
NAZIONALE DELL’UMBRIA, di D. BONINSEGNA, A. DI CAMBIO,
P. PERUGINO, G. DA FABRIANO, PINTURICCHIO e P. DELLA FRANCESCA.
Fuori le MURA troviamo IPOGEO DEI VOLUMNI e proseguendo
verso un importante centro di produzione della ceramica
quale DERUTA, ci fermiamo in una delle città più
affascinanti di ITALIA, situata su un colle che fu un aquila
ad indicare: TODI (80 km) con la sua PIAZZA DEL POPOLO.
Il LAGO DI PIEDILUCO con le sue acque azzurre e più
in là LA CASCATA DELLE MARMORE sul NERA sono esempi
della verde e poetica UMBRIA.
Raggiungiamo uno dei più importanti DUCATI LONGOBARDI,
SPOLETO (100 km) , la quale è vigilata dall’alto
della sua ROCCA, e andiamo a bere un buon vino alla “RINGHIERA
DELL’UMBRIA” che è MONTEFALCO. Di qui
possiamo andare a CASCIA, dove nacque e morì la SANTA
DEI MIRACOLI IMPOSSIBILI, e poi nelle MARCHE fino al MARE
ADRIATICO, oppure fare tappa ad ORVIETO (70 km) e vedere
il DUOMO in stile gotico e il POZZO DI SAN PATRIZIO, o visitare
AMELIA con le sue MURA CICLOPICHE. Poi NORCIA NELLA VALNERINA,
I MONTI SIBILLINI o i PIANI DI CASTELLUCCIO così
fino a GUBBIO (70 km) con la BASILICA di S. UBALDO, e UMBERTIDE
patria di BRACCIO FONTEBRACCIO. Ritornare a FOLIGNO per
assistere alla GIOSTRA DELLA QUINTANA e gustarsi SPELLO
con le sue PIETRE GRIGIE per raggiungere ASSISI (60 km)
, sotto il MONTE SUBASIO e tornare di nuovo il giorno successivo
per rivedere gli affreschi di GIOTTO. Da non perdere “UMBRIA
JAZZ” a PERUGIA e dintorni, la “CORSA DEI CERI”
a GUBBIO, ma soprattutto il “FESTIVAL DEI DUE MONDI”
che si svolge nella città artistica di SPOLETO.