Montepulciano (15 km):
vigila dall’alto del suo colle il paesaggio rurale
della VAL DI CHIANA da una parte e i CALANCHI, frutto dell’erosione
esercitata nel tufo delle crete dalla pioggia e dal vento,
della VAL D’ORCIA dall’altra. La leggenda la
vuole fondata dal principe etrusco PORSENNA ma fu sicuramente
LUCUMONIA etrusca.
La prima citazione “MONS POLITIANUS” è
del 715 D-C- Libero Comune fu al centro di dispute tra SIENA
e FIRENZE nel medioevo fino all’assoggettazione della
Signoria dei DEL PECORA conoscendo in pieno umanesimo una
fioritura architettonica, artistica e culturale senza eguali.
Patria di ANGELO AMBROSINI detto “IL POLIZIANO”,
nel 1859 si unì al PIEMONTE libero per costruire
il NUOVO REGNO D’ITALIA. Fiore all’occhiello
di questa terra è il VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO.
Vi si può entrare da PORTA AL PRATO, su disegno di
SAN GALLO, per ammirare la COLONNA DEL MARZOCCO, PALAZZO
TARUGI del VIGNOLA, PALAZZO BUCELLI con epigrafi etrusche,
urne cinerarie e antichi frammenti in pietra er salire fino
alla CHIESA DEL GESU’ passando per SANT’AGOSTINO
custode del famoso “CROCIFISSO” di DONATELLO.
Arrivare a PIAZZA GRANDE con il DUOMO, il PALAZZO COMUNALE,
il POZZO DEI GRIFI E DEI LEONI e le CANTINE REDI sono luce
per gli occhi. Non può mancare la pace della FORTEZZA
per scendere fino al capolavoro di ANTONIO DA SAN GALLO
IL VECCHIO: IL TEMPIO DI SAN BIAGIO.
Passeggiare nella vicina OASI NATURALISTICA DEL LAGO DI
MONTEPULCIANO per raggiungere le TERME DI MONTEPULCIANO
o quelle di CHIANCIANO con il PARCO DEI FUCULI per arrivare
a CHIUSI (20 km) , città etrusca per eccellenza,
con il suo LAGO DI CHIUSI e la sua SANTA MUSTIOLA, LA CISTERNA
etrusco-romana, il famoso LABIRINTO DI PORSENNA e le CATACOMBE
fuori delle mura. Raggiungiamo SARTEANO (30 km) o SAN CASCIAN
DEI BAGNI, dopo una sosta al MUSEO DI ARTE PREISTORICA DI
CETONA, con il suo CASTELLO DELLE TERME, per poi arrivare
a RADICOFANI, patria di GHINO DI TACCO, e immergersi nel
MONTE AMIATA (50 km) con ABBADIA SAN SALVATORE, CASTEL DEL
PIANO E PIAN CASTAGNAIO fino a 1800 mt di altezza.
Visitare la ROCCA D’ORCIA e il VIVO D’ORCIA
per volteggiare fino a MONTALCINO (30 km) , città
del BRUNELLO, con la FORTEZZA. Percorrere la VIA FRANCIGENA
fino alla ABBAZIA DI S. ANTIMO, con la prima pietra posta
da CARLO MAGNO nel 781. LeTERME DI BAGNO VIGNONI o quelle
di SAN FILIPPO per poi raggiungere a SAN QUIRICO D’ORCIA
e vedere la COLLEGIATA, per arrivare alla città ideale
del rinascimento, PIENZA con il DUOMO, inaugurato da PIO
II nel 1462.
Degustare il PECORINO DI PIENZA e passare per SPEDALETTO
e MONTICCHIELLO con il suo “TEATRO POVERO”.
Vedere la GIOSTRA DEL SARACINO DI SARTEANO per poi conoscere
CAMPORSEVOLI o CELLE SUL RIGO. Ritornare alla FESTA DEL
VINO a MONTALCINO e vedere TREQUANDA, MONTE FOLLONICO e
SINALUNGA. Paesi di altri tempi come LUCIGNANO D’ASSO
o SAN GIOVANNI D’ASSO. Tornare a CHIUSI per la FESTA
DEL VINO E DELL’UVA e di nuovo a MONTEPULCIANO con
il BRAVIO DELLE BOTTI e il CANTIERE INTERNAZIONALE DELL’ARTE.
Tartufo, argilla, cibo selvatico (borragine, ortica, asparago…..)
con il VINO NOBILE prima di ritornare al “CLANIS”
una visita al villaggio di ABBADIA DI MONTEPULCIANO con
la fattoria GRANDUCALE DEI CONTI BASTOGI.