La Val di Chiana
L’uomo ha fatto la sua comparsa nella VAL DI CHIANA
durante il paleolitico inferiore circa 150.000 anni fa popolando
L’ETRURIA comprendente le Valli del Tevere, dell’Arno
e del Chiani, corsi d’acqua ai quali la valle deve
la propria vita oltre ad uno schema ad albero di vie consolari
etrusche e romane. Centro di promontorio in posizione strategica
e di crinale vicino ai valichi appenninici importanti per
la Roma Imperiale. Si registra infatti qui una disfatta
romana nel 217 A.C. con il passaggio di ANNIBALE ed il suo
esercito a TUORO SUL TRASIMENO. Da TACITO sappiano che il
governo di Roma nel 15 D.C. si interessò ad un progetto
di inversione delle acque del “CLANIS” verso
Firenze per ridurre i danni provocati dalle periodiche alluvioni
del Tevere nella Capitale. Impaludamento della valle che
avvenne in epoca bizantina a seguito delle invasioni barbariche
testimoniate questa volta da Dante nel suo XXIX CANTO DELL’INFERNO,
paragonando coloro che giacciono nel fondo della Decima
Bolgia ai malarici che si trovano negli “Spedali della
Valdichiana”.

Solo in epoca rinascimentale con il sorgere dei comuni
e le battaglie politiche tra Firenze, Siena, Arezzo (ricordiamo
Scannagallo) la valle ritornò piano piano al proprio
splendore etrusco-romano. Interventi migliorativi ai paesi
strategici con nuove costruzioni fortificate furono effettuati
fino all’apogeo della dinastia dei LORENA, subentrati
a quella dei MEDICI alla guida del GRANDUCATO DI TOSCANA,
con P. LEOPOLDO insieme allo studio dell’inversione
delle acque del CLANIS e l’innalzamento del letto
dei suoi numerosi affluenti (Salarco, Esse, Foenna……).
Progettazione e realizzazione dei lavori, unico esempio
al mondo da parte di ingegneri e pensatori del calibro di
L. DA VINCI (Val di Chiana Windsor Castle 1503) E. GACI,
E. TORRICELLI, FOSSOMBRONI, A. MANETTI e C. POSSENTI per
la bonifica definitiva, come la vediamo oggi, di tutta la
valle. Valle attraversata anche dal Generale GARIBALDI in
fuga da Roma arrestato proprio a SINALUNGA.
Meta moderna di vacanza termali (RAPOLANO, CHIANCIANO, MONTEPULCIANO)
e soggiorni illustri (da Fini a D’Alema) con stars
del cinema, della letteratura, dello sport e del teatro
che acquistano ville, case, o addirittura borghi.